1. Finalità, campo e limiti
La web app applica il modello semiquantitativo MoVaRisCh per la valutazione del rischio per la salute da agenti chimici pericolosi, con due percorsi distinti.
Modello Standard
Per sostanze e miscele utilizzate nel ciclo lavorativo. Calcola separatamente esposizione inalatoria e, quando obbligatoria, cutanea.
Attività lavorative
Per agenti chimici che si sviluppano dal processo, come fumi, vapori o prodotti di degradazione. Utilizza il P di processo e le matrici 1/bis e 2/bis.
Il risultato è un indice relativo, non una concentrazione e non sostituisce misurazioni, giudizio professionale, sorveglianza sanitaria o obblighi specifici. Il modello non deve essere applicato meccanicamente: ogni record deve corrispondere a un processo, una mansione e una giornata di riferimento effettivamente analizzati.
2. Prerequisiti obbligatori
Misure generali preliminari
Prima del calcolo devono essere attuate e verificate le misure generali: progettazione e organizzazione dei sistemi di lavorazione, attrezzature idonee e manutenzione, riduzione di numero degli esposti, durata e intensità, igiene, quantità presenti, manipolazione, immagazzinamento, trasporto e gestione dei rifiuti.
Nel campo di evidenza indicare fatti verificabili: procedure, codici documentali, data dell’ultima verifica, caratteristiche degli impianti, registri di manutenzione e ruoli responsabili. Una frase generica non è sufficiente.
Eliminazione e sostituzione
Documentare le alternative considerate e l’esito: eliminazione del pericolo, sostituzione con agente/processo meno pericoloso, indisponibilità tecnica motivata oppure non pertinenza. Se la verifica è ancora pendente, il record numerico non è registrabile.
3. Scelta del modello
- Standard: l’agente è la sostanza/miscela utilizzata e la sua classificazione è ricavabile da etichetta, SDS o classificazione applicabile.
- Attività lavorative: il materiale di partenza può non essere classificato pericoloso, ma il processo genera agenti pericolosi. È necessario conoscere agenti, classificazioni e livello di emissione.
Non usare il percorso Attività solo perché il prodotto è “non classificato”: occorre che la pericolosità derivi dalla trasformazione o emissione durante il processo. Se agenti o emissione non sono identificabili con sufficiente attendibilità, registrare modello non applicabile e procedere con approfondimenti.
Modalità inalatoria/cutanea
Nel modello Standard selezionare solo inalazione oppure inalazione + cute. Nel modello Attività il percorso 1/bis–2/bis è inalatorio: Ecute è posto a zero. Eventuali pericoli cutanei del processo richiedono una valutazione separata appropriata.
Nome della voce
Usare una denominazione univoca e riconoscibile nel DVR: nome commerciale e fase d’uso per sostanze/miscele; processo, tecnica e fase per attività. Evitare nomi generici come “prodotto 1” o “saldatura”.
Numero CAS
Facoltativo per miscele, utile per sostanze. Verificare la corrispondenza con la SDS e non confondere CAS della sostanza con identificatori di singoli componenti di una miscela.
4. Percorso Standard: sequenza operativa
- Acquisire SDS aggiornata e verificare sezioni 2, 3, 8 e 11.
- Effettuare lo screening C/M/R 1A–1B.
- Determinare P con il wizard usando lo score più elevato.
- Verificare se la via cutanea è obbligatoria.
- Inserire proprietà fisiche, quantità giornaliera, tipologia d’uso, controllo, tempo e distanza.
- Descrivere la giornata di maggiore esposizione e validare tecnicamente il controllo.
- Riesaminare il risultato, soprattutto vicino alle soglie.
Riferimento SDS/classificazione
Indicare prodotto, fornitore, data/revisione, lingua e sezioni consultate. Per una miscela classificata con score massimo inferiore a 4 è obbligatorio verificare anche gli ingredienti in sezione 3.
Indicazioni H/EUH
Il wizard propone i codici previsti dalla tabella 2026. Per una sostanza o miscela con più indicazioni si usa il valore più elevato, non la somma. I codici EUH029, EUH031, EUH032, EUH066, EUH201, EUH201A, EUH202, EUH203, EUH204, EUH205, EUH206, EUH207 ed EUH208 sono applicati dal wizard soltanto alle miscele classificate pericolose.
Coefficiente P
P sintetizza la pericolosità intrinseca. Nel percorso Standard è lo score massimo H/EUH oppure il valore dello scenario per sostanze/miscele non classificate. Nel percorso Attività lo score dell’agente sviluppato non è P: deve essere convertito in funzione dell’emissione.
5. Tabelle P aggiornate
5.1 Indicazioni H/EUH
| Codice | Descrizione | Score |
|---|---|---|
| H332 | Nocivo se inalato | 4,50 |
| H312 | Nocivo a contatto con la pelle | 3,00 |
| H302 | Nocivo se ingerito | 2,00 |
| H331 | Tossico se inalato | 6,00 |
| H311 | Tossico a contatto con la pelle | 4,50 |
| H301 | Tossico se ingerito | 2,25 |
| H330 cat.2 | Letale se inalato | 7,50 |
| H310 cat.2 | Letale a contatto con la pelle | 5,50 |
| H300 cat.2 | Letale se ingerito | 2,50 |
| H330 cat.1 | Letale se inalato | 8,50 |
| H310 cat.1 | Letale a contatto con la pelle | 6,50 |
| H300 cat.1 | Letale se ingerito | 3,00 |
| H314 cat.1A | Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari | 6,25 |
| H314 cat.1B | Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari | 5,75 |
| H314 cat.1C | Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari | 5,50 |
| H315 | Provoca irritazione cutanea | 2,50 |
| H318 | Provoca gravi lesioni oculari | 4,50 |
| H319 | Provoca grave irritazione oculare | 3,00 |
| H334 cat.1A | Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato | 9,00 |
| H334 cat.1B | Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato | 8,00 |
| H317 cat.1A | Può provocare una reazione allergica della pelle | 6,00 |
| H317 cat.1B | Può provocare una reazione allergica della pelle | 4,50 |
| H370 | Provoca danni agli organi | 9,50 |
| H371 | Può provocare danni agli organi | 8,00 |
| H335 | Può irritare le vie respiratorie | 3,25 |
| H336 | Può provocare sonnolenza o vertigini | 3,50 |
| H372 | Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta | 8,00 |
| H373 | Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta | 7,00 |
| H304 | Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie | 5,00 |
| H341 | Sospettato di provocare alterazioni genetiche | 8,00 |
| H351 | Sospettato di provocare il cancro | 8,00 |
| H361 | Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto | 8,00 |
| H361d | Sospettato di nuocere al feto | 7,50 |
| H361f | Sospettato di nuocere alla fertilità | 7,50 |
| H361fd | Sospettato di nuocere alla fertilità; sospettato di nuocere al feto | 8,00 |
| H362 | Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno | 6,00 |
| EUH029 | A contatto con l’acqua libera un gas tossico | 3,00 |
| EUH031 | A contatto con acidi libera gas tossico | 3,00 |
| EUH032 | A contatto con acidi libera gas molto tossico | 3,50 |
| EUH066 | L’esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle | 2,50 |
| EUH070 | Tossico per contatto oculare | 6,00 |
| EUH071 | Corrosivo per le vie respiratorie | 6,50 |
| EUH201 | Contiene Piombo. Non utilizzare su oggetti che possono essere masticati o succhiati dai bambini | 6,00 |
| EUH201A | Attenzione! Contiene Piombo | 6,00 |
| EUH202 | Cianoacrilato. Pericolo. Incolla la pelle e gli occhi in pochi secondi | 4,50 |
| EUH203 | Contiene Cromo (VI). Può provocare una reazione allergica | 4,50 |
| EUH204 | Contiene Isocianati. Può provocare una reazione allergica | 7,00 |
| EUH205 | Contiene Composti Epossidici. Può provocare una reazione allergica | 4,50 |
| EUH206 | Non utilizzare in combinazione con altri prodotti: possono formarsi gas pericolosi | 3,00 |
| EUH207 | Contiene Cadmio; durante l’uso si sviluppano fumi pericolosi | 8,00 |
| EUH208 | Contiene una sostanza sensibilizzante; può provocare una reazione allergica | 4,00 |
| EUH380 | Può interferire con il sistema endocrino negli esseri umani | 10,00 |
| EUH381 | Sospettato di interferire con il sistema endocrino negli esseri umani | 8,00 |
5.2 Sostanze e miscele non classificate / processi
| Scenario | P |
|---|---|
| Miscela non classificabile con almeno una sostanza di qualsiasi classe avente score ≥ 8 | 5,50 |
| Miscela non classificabile con sostanza pericolosa per via inalatoria, score < 8, esclusi tossicità cat.4, irritazione, narcosi e reazione; oppure sensibilizzante cutaneo 1A | 4,00 |
| Miscela non classificabile con tossicità inalatoria cat.4, reazione, narcosi o irritazione inalatoria; oppure sensibilizzante cutaneo 1B | 2,50 |
| Miscela non classificabile con sostanza per via cutanea/mucose e/o ingestione, soli effetti acuti, score ≥ 3 | 2,25 |
| Miscela non classificabile contenente almeno una sostanza con valore limite di esposizione professionale | 2,25 |
| Miscela non classificabile con sostanza solo cutanea/mucose/ingestiva, soli effetti acuti, score < 3 | 1,75 |
| Sostanza con valore limite di esposizione professionale | 3,00 |
| Elevata emissione inalatoria; score ≥ 6,50 | 5,00 |
| Elevata emissione inalatoria; 4,50 ≤ score < 6,50 | 3,00 |
| Elevata emissione inalatoria; 3,00 ≤ score < 4,50 | 2,25 |
| Elevata emissione cutanea/ingestiva; score ≥ 6,50 | 3,00 |
| Elevata emissione cutanea/ingestiva; 4,50 ≤ score < 6,50 | 2,25 |
| Elevata emissione cutanea/ingestiva; 3,00 ≤ score < 4,50 | 2,00 |
| Elevata emissione cutanea/ingestiva; 2,00 ≤ score < 3,00 | 1,75 |
| Bassa emissione inalatoria; score ≥ 6,50 | 2,50 |
| Bassa emissione inalatoria; 4,50 ≤ score < 6,50 | 2,00 |
| Bassa emissione inalatoria; 3,00 ≤ score < 4,50 | 1,75 |
| Bassa emissione cutanea/ingestiva, qualsiasi categoria di pericolo | 1,25 |
| Sostanze/miscele non classificate e prive di sostanze pericolose | 1,00 |
6. Screening C/M/R 1A–1B
Come compilare
Verificare classificazione armonizzata, autoclassificazione, SDS e agenti plausibilmente sviluppati. Sono fuori dal criterio di rischio irrilevante le categorie cancerogene 1A/1B, mutagene 1A/1B e tossiche per la riproduzione 1A/1B. Le categorie 2 presenti nella tabella P, come H341, H351 e H361, rimangono nel modello Standard.
Se lo screening è positivo, descrivere agente, categoria, fonte e percorso separato. Se è “non verificato”, il calcolo è bloccato. Nei processi, lo screening è effettuato per ogni agente sviluppato.
7. Esposizione inalatoria Standard
Einal = I × dProprietà chimico-fisiche
- Solido/nebbie, largo spettro: pellet, solidi non friabili, granulari/cristallini con deposito rapido.
- Bassa volatilità: Te ≥ 5 × To + 50.
- Media volatilità: 2 × To + 10 < Te < 5 × To + 50.
- Alta volatilità: Te ≤ 2 × To + 10.
- Polveri fini: nube visibile che resta sospesa per minuti.
- Gas: stato gassoso nelle condizioni operative.
Te è la temperatura di ebollizione e To la temperatura operativa, espresse in °C. Per miscele usare dati pertinenti e una scelta conservativa.
Quantità giornaliera in uso
È la quantità effettivamente presente e destinata all’uso nell’ambiente di lavoro nella giornata di maggiore esposizione: <0,1 kg; 0,1–<1 kg; 1–<10 kg; 10–100 kg; >100 kg. Inserire il valore numerico: la web app assegna la classe.
| Proprietà / quantità | <0,1 | 0,1–<1 | 1–<10 | 10–100 | >100 |
|---|---|---|---|---|---|
| Solido/nebbie | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 |
| Liquido a bassa volatilità | 1 | 2 | 3 | 3 | 4 |
| Media/alta volatilità o polveri fini | 1 | 3 | 3 | 4 | 4 |
| Stato gassoso | 2 | 3 | 4 | 4 | 4 |
Tipologia d’uso
- Sistema chiuso: tenuta completa in ogni parte, trasferimenti stagni, nessun rilascio ordinario.
- Inclusione in matrice: incorporazione che impedisce o limita la dispersione.
- Uso controllato e non dispersivo: lavoratori selezionati, esperti e sistemi adeguati di contenimento.
- Uso dispersivo: dispersione significativa o sostanzialmente incontrollata.
| D / uso | Sistema chiuso | Inclusione | Controllato | Dispersivo |
|---|---|---|---|---|
| D=1 | 1 | 1 | 1 | 2 |
| D=2 | 1 | 2 | 2 | 3 |
| D=3 | 1 | 2 | 3 | 3 |
| D=4 | 2 | 3 | 3 | 3 |
Tipologia di controllo
- Contenimento completo; aspirazione localizzata; segregazione/separazione; ventilazione generale; manipolazione diretta.
La presenza nominale di un impianto non basta. La categoria deve rappresentare il controllo realmente efficace nella condizione valutata.
| U / controllo | Contenimento | LEV | Segregazione | Ventilazione | Diretta |
|---|---|---|---|---|---|
| U=1 | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 |
| U=2 | 1 | 2 | 2 | 3 | 3 |
| U=3 | 1 | 2 | 3 | 3 | 3 |
Validazione del controllo
Per il contenimento confermare tenuta in tutte le parti. Per la LEV confermare captazione alla sorgente, efficacia verificata e manutenzione. Per la manipolazione diretta confermare che non vi siano misure tecniche/organizzative più efficaci e che procedure/DPI siano definiti. Il testo deve indicare prove, controlli e frequenze.
Tempo di esposizione
Inserire i minuti effettivi complessivi nella giornata di maggiore esposizione, indipendentemente dalla frequenza settimanale o annuale. Classi: <15; 15–<120; 120–<240; 240–360; >360 minuti. Sommare le fasi ripetute; non includere tempi senza esposizione.
| C / tempo | <15 min | 15–<120 | 120–<240 | 240–360 | >360 |
|---|---|---|---|---|---|
| C=1 | 1 | 1 | 3 | 3 | 7 |
| C=2 | 1 | 3 | 7 | 7 | 10 |
| C=3 | 3 | 7 | 10 | 10 | 10 |
Distanza dalla sorgente
| Distanza | d |
|---|---|
| <1 m | 1 |
| 1–<3 m | 0,75 |
| 3–<5 m | 0,50 |
| 5–<10 m | 0,25 |
| ≥10 m | 0,10 |
La distanza deve rappresentare la posizione effettiva del lavoratore rispetto alla sorgente. d non sostituisce l’analisi della ventilazione o delle correnti d’aria.
Giornata/scenario di maggiore esposizione
Descrivere fase, data o periodicità, quantità, durata, presenza di altri agenti, impianti in funzione, numero di addetti e condizioni anomale ragionevolmente prevedibili. Il record deve essere ricostruibile da un terzo.
8. Esposizione cutanea
Quando è obbligatoria
La via cutanea deve essere valutata quando è possibile il contatto diretto e ricorre almeno una delle condizioni: indicazione H con pericolo cutaneo; SDS che segnala probabile assorbimento/pericolo cutaneo; valore limite professionale con nota “pelle” o equivalente.
Livello di contatto
- Nessun contatto.
- Accidentale: non più di un evento/giorno.
- Discontinuo: da 2 a 10 eventi/giorno.
- Esteso: oltre 10 eventi/giorno.
| Uso / contatto | Nessuno | Accidentale | Discontinuo | Esteso |
|---|---|---|---|---|
| Sistema chiuso | 1 | 1 | 3 | 7 |
| Inclusione in matrice | 1 | 3 | 3 | 7 |
| Uso controllato | 1 | 3 | 7 | 10 |
| Uso dispersivo | 1 | 7 | 7 | 10 |
Valori Ecute: basso 1; medio 3; alto 7; molto alto 10. Quando sono presenti entrambe le vie, la web app applica la combinazione quadratica Rcum.
9. Agenti derivanti da attività lavorative
Applicabilità
Selezionare “Sì” solo quando esistono dati sufficienti per: identificare gli agenti sviluppati; attribuire le classificazioni; stabilire emissione elevata/bassa; descrivere quantità, controllo, tempo e distanza. Negli altri casi registrare non applicabilità e indicare quali approfondimenti sono necessari.
Materiale di partenza
Indicare tutti i materiali che partecipano alla formazione degli agenti: metallo base, consumabile, rivestimenti, contaminanti, polimero, additivi, resina, combustibile o materiale degradato. La quantità della matrice 1/bis è quella giornaliera complessiva del materiale di partenza.
Descrizione del processo
Documentare tecnica, attrezzatura, temperature, energia, velocità, composizione dei materiali, rivestimenti, condizioni normali e peggiori, confinamento, emissione visibile, ricambi d’aria e variazioni operative. La sola denominazione del processo non basta.
Elenco strutturato degli agenti
Per ciascun agente inserire nome, H/EUH, score massimo, pertinenza inalatoria/sistemica, screening C/M/R, fonte e note. Lo score è quello intrinseco dell’agente sviluppato. La web app seleziona il P di processo più elevato tra gli agenti pertinenti.
Emissione elevata o bassa
La scelta deve essere documentata. Il metodo cita, in via generale, la saldatura ad arco come elevata emissione e la TIG o alcune saldobrasature come potenzialmente a bassa emissione. Per processi termici, 180 °C è un riferimento cautelativo per fenomeni di degradazione; non è un automatismo universale.
| Emissione | Score intrinseco massimo | P di processo |
|---|---|---|
| Elevata | score ≥ 6,50 | 5,00 |
| Elevata | 4,50 ≤ score < 6,50 | 3,00 |
| Elevata | 3,00 ≤ score < 4,50 | 2,25 |
| Bassa | score ≥ 6,50 | 2,50 |
| Bassa | 4,50 ≤ score < 6,50 | 2,00 |
| Bassa | 3,00 ≤ score < 4,50 | 1,75 |
Quantità del materiale di partenza
Classi della matrice 1/bis: <10 kg; 10–100 kg; >100 kg. Inserire la quantità giornaliera complessiva della giornata più gravosa.
| Quantità / controllo | Contenimento | LEV | Segregazione | Ventilazione |
|---|---|---|---|---|
| <10 kg | 1 | 1 | 1 | 2 |
| 10–100 kg | 1 | 2 | 2 | 3 |
| >100 kg | 1 | 2 | 3 | 3 |
Matrice 2/bis
| C / tempo | <15 min | 15–<120 | 120–<240 | 240–360 | >360 |
|---|---|---|---|---|---|
| C=1 | 1 | 1 | 3 | 3 | 7 |
| C=2 | 1 | 3 | 7 | 7 | 10 |
| C=3 | 3 | 7 | 10 | 10 | 10 |
Il percorso calcola C, quindi I, Einal=I×d e R=P×Einal. La manipolazione diretta non è una colonna della matrice 1/bis.
Esempi numerici verificabili
Saldatura ad arco, emissione elevata
Agente determinante score 8,00 → P=5,00. Quantità 25 kg e LEV → C=2. Tempo 180 min → I=7. d=1. Einal=7. R=35: rischio superiore all’irrilevante, non zona 40–80.
TIG documentata a bassa emissione
Agente determinante H331, score 6,00 → P=2,00. Quantità 5 kg e LEV → C=1. Tempo 60 min → I=1. d=1. Einal=1. R=2.
Degradazione termica a 220 °C
Agente determinante H373, score 7,00; emissione elevata → P=5,00. Quantità 150 kg e ventilazione generale → C=3. Tempo 420 min → I=10. Distanza 1,5 m → d=0,75. Einal=7,5. R=37,5.
10. Combinazione e additività
Valutazione di combinazione
Quando i singoli agenti selezionati risultano tutti irrilevanti, effettuare la valutazione di combinazione: selezionare le righe della stessa giornata/scenario, individuare l’agente con P più elevato, conservare le sue variabili di esposizione e sostituire il tempo con il tempo complessivo effettivo di esposizione a tutti gli agenti. Il tempo deve essere de-duplicato se le esposizioni sono simultanee.
La web app richiede selezione esplicita delle righe, tempo totale, conferma di completezza e motivazione. Le righe devono appartenere allo stesso lavoratore/mansione, reparto/sito e data di valutazione; record con contesti differenti sono bloccati.
Caso additivo diretto + sorgente a distanza
È un caso specifico: il lavoratore è direttamente esposto alla sorgente che utilizza e contemporaneamente influenzato da una seconda sorgente a distanza. Si calcola Radditivo = Rdiretta + Rindiretta Non è consentito sommare indiscriminatamente tutti gli R della tabella. La riga diretta deve avere d=1; quella indiretta d<1, deve rappresentare un’esposizione inalatoria con Ecute=0 e deve riferirsi allo stesso lavoratore/mansione, reparto/sito e data.
11. Classificazione del risultato
| Intervallo R | Esito e azione |
|---|---|
| 0,1 ≤ R < 15 | Rischio irrilevante per la salute; consultare comunque il medico competente. |
| 15 ≤ R < 21 | Intervallo di incertezza: riesaminare punteggi e misure; consultare il medico competente prima della decisione finale. |
| 21 ≤ R ≤ 40 | Rischio superiore all’irrilevante; applicare gli articoli indicati dal metodo. |
| 40 < R ≤ 80 | Zona di rischio elevato. |
| R > 80 | Zona di grave rischio: implementare le misure e intensificare controlli, misurazioni, sorveglianza e manutenzione. |
La classificazione complessiva usa il valore più elevato tra i risultati numerici applicabili, senza includere record C/M/R, non applicabili o legacy da riesaminare. Le righe di combinazione/additività sono risultati derivati e restano tracciate separatamente.
12. Controlli di qualità e tracciabilità
- Contesto, misure generali e sostituzione documentati.
- SDS o fonte tecnica identificabile e aggiornata.
- Screening C/M/R concluso.
- Nessun valore favorevole accettato per omissione: tutti i select iniziano vuoti.
- Quantità, tempo e distanza inseriti come valori numerici reali.
- Controllo tecnico verificato, non soltanto dichiarato.
- Scenario di maggiore esposizione descritto.
- Per i processi: agenti, emissione e conversione score→P tracciati.
- Combinazione e additività usate soltanto nelle condizioni previste.
- Record importati da versioni precedenti riesaminati se marcati “legacy”.
Il pannello di validazione del modulo elenca in tempo reale i dati mancanti. Un pannello verde indica completezza formale, non certifica la correttezza tecnica.
Salvataggi ed esportazioni
I progetti sono salvati nel database SQLite del server e separati per account. Il primo salvataggio è manuale; gli aggiornamenti successivi possono essere inviati con autosave e generano revisioni. JSON, CSV e Word restano formati di esportazione: il JSON è il backup portabile del progetto, mentre Word e CSV sono output documentali e tabellari.
13. Problemi frequenti
Il P di processo non viene calcolato
Verificare che esista almeno un agente con score ≥3,00 pertinente alla via inalatoria/sistemica, screening C/M/R risolto ed emissione selezionata. Un agente solo cutaneo/ingestivo non determina il P inalatorio di processo.
La scelta “emissione bassa” è bloccata
Per saldatura ad arco o temperatura ≥180 °C la web app mostra un indicatore cautelativo. È possibile mantenere “bassa” solo con conferma espressa e motivazione tecnica documentata.
Non posso usare “contenimento completo” o “LEV”
Occorre compilare la validazione del controllo. Il contenimento richiede tenuta e assenza di rilasci ordinari; la LEV richiede captazione alla sorgente, efficacia e manutenzione.
Il record è marcato “legacy da rivedere”
Mancano dati introdotti nello schema applicativo 2026.4/2026.5, come SDS, agenti strutturati, emissione, scenario o validazione del controllo. Modificare il record e completare i campi; il vecchio R non deve essere usato come conclusione.
Il risultato è vicino a 15 o 21
Riesaminare in modo conservativo P, quantità, tempo, distanza, uso e controllo; consultare il medico competente e considerare misurazioni o approfondimenti.
Gli agenti sviluppati non sono noti
Registrare il modello come non applicabile. Integrare letteratura, dati del fabbricante, classificazioni, analisi del processo o misurazioni prima di attribuire P.
14. Registrazione controllata con documentazione incompleta
- riferimento SDS/classificazione, revisione e sezioni consultate;
- descrizione dell’efficacia e dell’adeguatezza del controllo selezionato;
- conferma della tenuta completa e dell’assenza di rilasci ordinari, quando è scelto il contenimento completo;
- descrizione della giornata o dello scenario di maggiore esposizione.
Come si usa
- La card Valutazione non ancora registrabile mostra ogni carenza come pulsante.
- Premere il pulsante della carenza per raggiungere e mettere a fuoco il campo incompleto.
- Quando tutte le carenze residue sono esclusivamente quelle ammesse, compare il flag Procedi comunque con l'inserimento.
- La conferma permette di registrare il calcolo, ma il record viene marcato in elenco, riepilogo, dettaglio, misure preventive, CSV e Word come documentazione incompleta da integrare.
- Dopo aver acquisito i documenti o le evidenze mancanti, riaprire la riga con Modifica, completare i campi e registrarla nuovamente senza forzatura.
Quando il flag non compare
Il flag non è disponibile per mancanze che incidono sulla determinazione tecnica o sull’applicabilità del metodo, tra cui P non determinato, quantità/tempo/distanza assenti, C/M/R non risolto, emissione non qualificata, agenti sviluppati non identificati, LEV non verificata o prerequisiti generali non completati.
Colori pastello dei campi
Per rendere immediatamente riconoscibili le aree editabili, gli input sono evidenziati in avorio pastello, i menu a tendina in azzurro pastello e le aree di testo in verde pastello. I campi calcolati o in sola lettura restano grigio chiaro.
Esportazioni Word e tabelle
Le tabelle di riepilogo sono organizzate per record in righe verticali; gli agenti sviluppati sono riportati con una coppia campo/valore per riga. Questa struttura evita l’uscita dai margini del foglio e migliora la leggibilità sia nella copia/incolla sia nell’esportazione Word.
Il modello DVR Word scaricabile utilizza tabelle uniformi con bordi neri, larghezza contenuta entro i margini e uno spazio bianco tra tabelle consecutive. Le caselle quadrate del modello sono controlli Word attivabili e disattivabili con un clic nelle versioni di Microsoft Word che supportano i controlli contenuto.
15. Glossario essenziale
P pericolosità intrinseca o P di processo.
D disponibilità all’aerodispersione.
U disponibilità effettiva legata all’uso.
C indicatore dopo il controllo.
I intensità dell’esposizione.
d fattore di distanza.
Einal/Ecute indici di esposizione.
R indice di rischio relativo.